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gli elementi importanti per la scelta di una piastra per capelli.

non sempre è semplice scegliere una buona piastra per capelli. Di seguito troverete tutti i fattori più importanti da dover tenere in considerazione.

Come scegliere la piastra per capelli migliore in assoluto

La maggior parte delle donne ha usato, almeno una volta nella vita, una piastra per capelli. Questi strumenti sono studiati appositamente per garantire un capello liscio, ben districato e assente da pieghe o effetti crespi tanto odiati dalle ragazze. Sceglierne quella migliore, però, può celare diverse insidie, motivo per cui abbiamo creato una guida apposta per voi mirata a mostrarvi gli elementi più importanti da dover considerare prima di procedere all’acquisto. 

Vediamoli insieme!

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Temperatura

Uno degli aspetti principali da dover tenere in considerazione quando si acquista una piastra per capelli è indubbiamente la temperatura. In base ad essa, infatti, sarete in grado di ottenere un effetto più o meno liscio. La maggior parte dei modelli presenti in commercio, fortunatamente, consente anche di regolare la temperatura, in modo da non rovinare le fibre dei capelli e ottenere un look straordinario senza danneggiarli nel lungo termine. 

In questo senso, piastre come la GHD Gold consentono di lavorare a temperature di ben 185°C, ideali per ottenere un capello liscio, setoso e assente da qualsiasi tipo di effetto crespo. Questi modelli, però, non consentono di regolare la temperatura, ma la mantengono sempre costante in modo da non rovinare il capello. Nel caso di piastre con temperatura regolabile, invece, si può arrivare fino ai 230°C senza problemi, anche se bisogna fare molta attenzione a non utilizzare un calore eccessivo, in quanto si potrebbe finire per ottenere un effetto totalmente opposto.

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Materiali

Individuare il giusto materiale di produzione può fare davvero la differenza ai fini della scelta di una piastra per capelli. In base alle componenti utilizzate, infatti, è possibile salvaguardare al meglio la salute del proprio caperlo, evitando di bruciarlo, danneggiarlo o sfibrarlo involontariamente. I modelli più economici, ad esempio, presentano dei piatti in alluminio, un elemento resistente al calore che, però, è inadeguato, in quanto non distribuisce uniformemente il calore.

Il consiglio, infatti, è quello di indirizzarsi verso modelli con piatti in ceramica, che consentono di ottenere una lisciatura fluida e una distribuzione uniforme della temperatura. Fate attenzione, però, ad eventuali impatti, in quanto si tratta di un elemento molto delicato. 

Dall’altra parte, se l’obiettivo è quello di acquistare la miglior piastra per capelli in assoluto, potreste orientarvi verso modelli con piatti in titanio come le Kipozi. Questo materiale, infatti, è in grado di mantenere il calore in maniera spontanea. Tuttavia, bisogna fare molta attenzione in quanto è un elemento che può rendere i capelli opachi e poco idratati.

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Vapore

Tra i modelli più recenti presenti in commercio, si è molto sviluppata la presenza di piastre a vapore. La peculiarità di questi modelli è, appunto, la presenza di un apposito contenitore all’interno del quale mettere dell’acqua. Questa, in seguito all’emanazione di calore, evaporerà, generando un effetto liscio che manterrà i capelli idratati subito dopo l’utilizzo. 

Va precisato, però, che è sconsigliabile utilizzare le piastre a vapore senza l’aiuto di un prodotto lisciante come le cheratine per capelli.  In questo modo, infatti, sarete in grado di ottenere un gran livello di lisciatura senza però rovinare le fibre dei capelli. L’unico elemento che potrebbe farvi cambiare idea, tuttavia, potrebbe essere il prezzo di questo tipo di piastre, leggermente più alto rispetto a quelle professionali in ceramica.

Dimensioni

In base alla quantità di capelli che avete, è anche opportuno valutare le dimensioni di una piastra. Esistono, ad esempio, modelli con piatti veramente grossi, ideali per tutte le ragazze che hanno una chioma molto folta, magari riccia, e vogliono districare nel minor tempo possibile i loro capelli. In linea di massima, il consiglio è quello di orientarsi verso piastre dalla lunghezza di almeno 10 cm, che si rivelano essere abbastanza semplici da maneggiare ed efficienti con la maggior parte dei tipi di capelli, a prescindere dal loro volume. 

Nel caso in cui, invece, abbiate un capello molto corto o un taglio abbastanza moderno, potreste decidere di indirizzarvi verso modelli decisamente più compatti. Esistono, infatti, piastre per capelli corti che, oltre a distinguersi per il loro prezzo ridotto, si rivelano essere particolarmente utili non solo per le donne, ma anche per gli uomini che vogliono districare la loro chioma prima di uscire in maniera rapida e veloce. La particolarità di questi prodotti, inoltre, è che presentano dei piatti molto fini, ideali per non bruciarsi durante l’utilizzo.

Maneggevolezza

È vero che le dimensioni possono risultare molto importanti ai fini dell’utilizzo di una piastra, in quanto un corpo più piccolo si traduce in un peso inferiore e, quindi, più semplice da gestire. Tuttavia, se l’impugnatura della piastra non è progettata con forme e linee ergonomiche, potreste avere non poche difficoltà ad utilizzarla. Questo aspetto rappresenta un fattore cruciale ai fini della vostra scelta. Anche se avete scelto la miglior piastra sul mercato, infatti, potreste trovarvi male nel momento in cui vi stirate i capelli. 

Optate, quindi, per impugnature comode e possibilmente antiscivolo, in quanto garantiscono una presa salda e sicura durante il processo di stiratura. Inoltre, consigliamo vivamente di valutare la lunghezza del cavo di alimentazione. Se troppo corto, infatti, potreste avere grossi problemi nel momento in cui dovete stirare i capelli che si trovano sulla parte posteriore della testa. In linea di massima, un cavo di 2 o 3 metri risulta essere ideale, anche nel caso in cui vogliate farvi stirare i capelli da un familiare o da un’amica.